Lo stato dell'IA nel settore legale 2026

Come l'IA generativa è entrata nella pratica legale nel corso del 2025, i compiti di gestione documentale e ricerca in cui domina, e i divari di ROI e fiducia che frenano ancora gli studi.

Nel settore legale l'adozione dell'IA generativa è quasi raddoppiata in un solo anno: Thomson Reuters ha rilevato che il 26% delle organizzazioni legali utilizzava già l'IA generativa nel 2025, dal 14% del 2024. Il lavoro che ora tocca si concentra in revisione documentale, ricerca e redazione, eppure solo uno studio su cinque ne misura davvero il ritorno, lasciando a una tecnologia in maturazione un business case ancora da dimostrare.

26%
delle organizzazioni legali utilizzava già l'IA generativa nel 2025, dal 14% del 2024
Thomson Reuters Future of Professionals / GenAI report
74%
degli utenti legali di IA generativa la applica alla revisione documentale, il principale caso d'uso
Thomson Reuters GenAI report
72%
degli utenti legali di IA generativa la utilizza almeno settimanalmente
Thomson Reuters GenAI report
20%
dei professionisti legali misura effettivamente il ritorno sull'investimento dell'IA generativa
Thomson Reuters GenAI report
Principali casi d'uso dell'IA generativa tra gli utenti legali (%)
Revisione documentale: 74%74%Revisione documentaleRicerca giuridica: 73%73%Ricerca giuridicaSintesi: 72%72%SintesiRedazione memorie/note: 59%59%Redazione memorie/noteRedazione contratti: 51%51%Redazione contrattiCorrispondenza: 50%50%Corrispondenza

Source: Thomson Reuters GenAI report

L'adozione è balzata nettamente, guidata dagli studi legali più che dai team aziendali

Il ritmo del cambiamento nel 2025 è stato ripido. La quota di organizzazioni legali che utilizzano attivamente l'IA generativa è salita dal 14% del 2024 al 26% del 2025, un guadagno di 12 punti percentuali in dodici mesi. Gli studi legali sono in testa con un'adozione del 28%, davanti agli uffici legali aziendali al 23%. Il vantaggio crescente degli studi riflette la pressione competitiva sull'efficienza fatturabile e le aspettative dei clienti, mentre i team in-house si muovono con più cautela data l'esposizione diretta alle regole aziendali di governance dei dati. È cambiato anche il sentiment, con i professionisti speranzosi o entusiasti saliti dal 44% al 55%.

L'uso si concentra nella lettura e nella redazione, non nella strategia

Nella pratica legale l'IA generativa è in netta prevalenza uno strumento documentale. I principali casi d'uso per quota di utenti sono la revisione documentale al 74%, la ricerca giuridica al 73% e la sintesi di documenti al 72%, seguiti dalla redazione di memorie o note al 59% e dalla redazione di contratti al 51%. Questi compiti condividono un profilo comune: alto volume, forte componente linguistica e buona adattabilità a recupero e sintesi. Lo schema mostra che gli studi automatizzano prima lo strato di lettura ad alta intensità di tempo del lavoro legale, dove gli errori sono più facili da individuare, prima di affidare all'IA giudizi o attività di patrocinio ad alta posta in gioco.

Il coinvolgimento è intenso tra gli adottanti che restano

Tra i professionisti che hanno adottato l'IA generativa, l'uso è continuativo più che occasionale. Thomson Reuters riferisce che il 72% degli utenti di IA generativa la utilizza almeno settimanalmente e oltre il 40% la usa quotidianamente o più volte al giorno. Questa frequenza suggerisce che per chi li integra gli strumenti hanno superato la soglia dalla novità al flusso di lavoro abituale. L'implicazione per i fornitori di legal-tech è che la fidelizzazione dipende dall'integrazione nelle routine quotidiane di ricerca e redazione, non da progetti pilota una tantum che si esauriscono dopo la curiosità iniziale.

I divari di ROI e formazione sono il vero collo di bottiglia

Nonostante la rapida diffusione, il business case resta debole. Solo il 20% dei professionisti legali misura il ritorno sull'investimento dell'IA generativa, il che significa che la maggior parte dell'adozione procede sulla fiducia più che su un valore documentato. La disponibilità di formazione è migliorata ma resta limitata, salendo dal 19% del 2024 al 31% del 2025. La combinazione di alto coinvolgimento, misurazione limitata e formazione modesta delinea un 2026 in cui gli studi sposteranno l'attenzione dall'accesso all'accountability, costruendo le metriche e le competenze necessarie a giustificare la spesa continuativa.

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Domande frequenti

Quanto velocemente cresce l'adozione dell'IA generativa nel settore legale?

Thomson Reuters ha rilevato che l'uso attivo è salito dal 14% delle organizzazioni legali nel 2024 al 26% nel 2025, un aumento di 12 punti percentuali in un anno.

Per cosa usano davvero l'IA generativa gli avvocati?

I compiti principali sono la revisione documentale (74%), la ricerca giuridica (73%) e la sintesi di documenti (72%), seguiti dalla redazione di memorie e contratti.

Gli studi legali misurano il ROI dell'IA legale?

Per lo più no. Solo il 20% dei professionisti legali dichiara di misurare il ritorno sull'investimento dell'IA generativa, nonostante l'adozione in rapida crescita.

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Compiled by ToolGlance from publicly reported data; figures link to their sources. Aggiornato 2026-05-30.

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